Presentazione del sistema SCR

Attualmente sulle strade europee circolano 253 milioni di automobili1. Notevole, vero? Questo mostra l’importanza della macchina nella nostra vita quotidiana.
3% di questi 253 milioni di automobili (ovvero 7,59 milioni) sono modelli nuovi venduti nel 2015, di cui il 49% diesel.

Come probabilmente sapete, i governi della maggior parte delle grandi città cercano di limitare l’uso di queste auto diesel, spiegando che non hanno nulla a che vedere con il traffico cittadino e che devono sparire dalle strade il più presto possibile.
Quali sono i motivi di questo atteggiamento? Principalmente il contrasto di uno dei problemi principali causato dalle auto diesel, ovvero l’emissione di una particella denominata ossido d’azoto (NOx). Questa molecola è abbastanza dannosa per la nostra salute (come tutte le particelle fini) e, in aree densamente popolate, comprendiamo l’azione dei sindaci volta a proteggere i cittadini.

TUTTAVIA i nostri politici omettono di dire che, grazie a livelli di emissioni EURO sempre più rigorosi, il settore automobilistico ha compiuto sforzi eccezionali giungendo quasi ad azzerare tali emissioni. Attualmente sul mercato esistono 2 sistemi principali: EGR e SCR. Secondo un recente studio condotto dalla Federazione Europea per il Trasporto e l’Ambiente, l’SCR è molto più efficiente dell’EGR. Cos’è il sistema SCR? Com’è realizzato e che vantaggi comporta per gli autoveicoli?

 

Cos’è un sistema SCR e dove si trova nell’autoveicolo?

Il sistema SCR (Selective Catalytic Reduction, riduzione catalitica selettiva) è un metodo per convertire gli ossidi di azoto (NOx) in acqua e azoto (senza ossidi).

 

 

Come mostrato nello schema, la soluzione AdBlue® (32,5% di UREA + 67,5% di acqua pura) viene iniettata nel catalizzatore SCR, dove avviene una reazione che converte l’ossido d’azoto in acqua e azoto.

 

 Come funziona l’SCR?

 

In parole semplici, nel catalizzatore SCR si verificano diverse reazioni. Quando AdBlue viene iniettato, si avvia una reazione con gli elementi del catalizzatore tale da ridurre gli NOx del 90% all’uscita del tubo di scappamento. Al termine di questa reazione avremo solo azoto, acqua e anidride carbonica (N, H2O e un po’ di CO2).
Per operare ad un livello di efficienza ottimale, il gas che entra nel catalizzatore SCR deve avere una certa temperatura, ovvero il tubo di scappamento deve essere sufficientemente caldo! Pertanto la posizione del catalizzatore nel tubo di scappamento non è casuale.

Alcune case automobilistiche, come PSA Peugeot Citroën, hanno deciso di collocare il loro catalizzatore SCR prima del catalizzatore DOC perché questa posizione è perfetta per ridurre il tempo di riscaldamento del catalizzatore SCR.

 

Il catalizzatore SCR non è così nuovo come si potrebbe immaginare.

 

È stato sviluppato nel 1957 da una società statunitense, la Engelhard Corporation (oggi BASF). Da allora questa tecnologia viene usata nell’industria per ridurre le emissioni degli NOx di impianti industriali, imbarcazioni, treni e in numerosi altri settori, Elencati nel nostro sito web: www.Adblue4you.com

La tecnologia SCR viene usata da molti anni nei trasporti. Questa competenza ha consentito ai costruttori di sviluppare una soluzione leader nella riduzione degli NOx. In un precedente articolo avevamo spiegato come, grazie a questa tecnologia, un camion costruito nel 2016 emette meno NOx di un autoveicolo realizzato nel 2000.

 

 

Il futuro della tecnologia SCR

 

La tecnologia SCR è stata approvata e migliorata negli ultimi anni e i recenti studi condotti dalla Commissione Europea tendono a dimostrare che questa soluzione, utilizzata in condizioni adeguate, è molto valida per contrastare gli NOx.

Nonostante la campagna contro le automobili DIESEL, ora i loro livelli di emissione sono molto bassi, grazie all’integrazione di AdBlue e di un efficiente sistema SCR: emettono meno CO2 e consumano meno combustibile delle auto a benzina.

Si è tentato di lanciare sul mercato altre soluzioni, ma nessuna è stata in grado di fornire risultati validi come AdBlue con la tecnologia SCR.